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Chi acquista o colleziona una borsa Louis Vuitton, soprattutto nel mercato vintage e second-hand, si imbatte quasi sempre in un piccolo codice impresso all’interno: una sigla discreta, spesso poco visibile, ma di grande importanza.
Vediamo cos’è, a cosa serve davvero e come interpretarlo correttamente.
Cos’è il codice interno Louis Vuitton (Date Code)
Il codice interno Louis Vuitton è comunemente chiamato date code.
Non è un numero di serie univoco, ma un codice di produzione utilizzato dalla Maison per:
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indicare luogo di produzione
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indicare periodo (mese e anno) di realizzazione
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gestire tracciabilità e controllo qualità interni
Non identifica in modo esclusivo una singola borsa, quindi più borse possono avere lo stesso codice.
A cosa serve (e a cosa NON serve)
Serve a:
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Datare la borsa (anno e mese di produzione)
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Identificare il paese o la fabbrica
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Contestualizzare correttamente un modello vintage
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Supportare l’autenticazione (insieme ad altri elementi)
NON serve a:
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dimostrare da solo che la borsa sia autentica
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risalire al nome del primo proprietario
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certificare l’originalità in modo assoluto
Una borsa può avere un date code corretto ed essere comunque falsa!!
Dove si trova il codice
La posizione varia in base a modello ed epoca:
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all’interno su una linguetta in pelle
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sul bordo interno o in una tasca
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stampigliato direttamente sulla fodera
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nei modelli più recenti, può non essere più presente
Nelle borse vintage è spesso nascosto e poco leggibile: questo è normale.
Come si legge il codice Louis Vuitton
Il formato del codice è cambiato nel tempo.
1) Struttura generale (anni ‘80 – 2020)
Di solito è composto da:
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2 lettere → luogo di produzione
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2 o 4 numeri → mese e anno
Esempio:FL1023
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FL = Francia
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10 = ottobre
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23 = 2023 (negli ultimi anni prima dell’introduzione dei microchip)
2) Codici più vecchi (anni ‘80 – primi ‘90)
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talvolta solo numeri
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ordine di mese/anno invertito
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formati meno standardizzati
Questo rende le borse più datate più difficili da interpretare, ma anche più interessanti per i collezionisti.
Dal 2021: microchip e fine dei date code visibili
Dal 2021 circa, Louis Vuitton ha progressivamente sostituito il date code con un microchip RFID interno (con il nostro apparecchio per autenticare Entrupy siamo in grado di individuarlo):
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non visibile
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leggibile solo con strumenti dedicati
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contiene dati di produzione e tracciabilità
Le borse nuove quindi possono non avere alcun codice stampato, ed è perfettamente normale.
Il codice nell’autenticazione: quanto conta davvero?
Nel processo di autenticazione professionale, il date code è solo uno degli elementi analizzati, insieme a:
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materiali (canvas, pelle, cuciture)
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font e spaziatura delle scritte
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qualità della stampigliatura
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modello, periodo storico e coerenza del codice
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odore, peso, rigidità dei materiali
Un codice errato è un campanello d’allarme, un codice corretto non è però una garanzia assoluta!
Perché è importante nel vintage luxury
Nel mondo luxury vintage, il date code è fondamentale per:
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valutare la rarità
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collocare correttamente la borsa nel tempo
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distinguere un pezzo da collezione da uno più recente
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supportare la trasparenza verso il cliente
Per collezionisti e investitori, una datazione corretta è parte integrante del valore.
Conclusione
Il codice interno di una borsa Louis Vuitton è un indizio prezioso, non una prova assoluta.
È uno strumento di lettura storica, contestualizzazione e supporto all’autenticazione, indispensabile soprattutto nel mercato vintage, ma da interpretare sempre con competenza e visione d’insieme.
